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Spiagge private in Costa Azzurra

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Sono 164 le spiagge private della Costa Azzurra. Da Théoule a Mentone gli stabilimenti balneari privati svolgono non solo un ruolo turistico cruciale, ma rappresentano anche una fonte di entrate ingenti per i Comuni di appartenenza.

Del resto qui la stagione comincia presto. Col week end del 1° maggio, se non addirittura già a Pasqua, il litorale si mette già in tenuta estiva: leggera, colorata. Su tutte le spiagge, da Theoule a Mentone, é già affluenza da ferragosto...eppure siamo in primavera. Della serie asciugamani uno attaccato all'altro, partite di beach volley tra pelli abbronzate, e via libera alla tradizionale attività di "rimorchio" sotto gli ombrelloni.

 

Ma cosa sarebbe la Costa Azzurra senza i suoi luoghi prestigiosi dell'abbronzatura di classe, alla moda e "tout comfort": la spiaggia Keller ad Antibes, quella del Carlton a Cannes o ancora la spiaggia Castel a Nizza. Da aprile ad ottobre sono la gioia dei corpi che amano abbandonarsi al sole senza ritegno. All'ombra di un ombrellone montato su un teck, un cocktail alla frutta ghiacciato ben stretto nella mano. Clienti che si fanno volentieri coccolare dai bagnini prima di gustarsi un'insalata sulla rotonda. Da ovest ad est, le Alpi Marittime contano oggi 164 spiagge private.

 

Troppe, a sentire certi "puristi" del demanio pubblico. Eppure la legislazione sull'occupazione del litorale é piuttosto severa in Francia. E' stata oltretutto recentemente modificata, ed oggi possiamo dire che gli stabilimenti balneari privati rappresentino un bell'affare non solo per i titolari ma anche per le città e lo Stato, che percepiscono ogni anno dei bei dividendi altrettanto confortabili dei lettini da spiaggia su  cui é tanto bello abbandonarsi al sole.

 

E' il caso ad esempio di Mentone dove, nel 2006, gli stabilimenti balneari hanno riversato al Comune la bellezza di 176.000 euro a titolo di occupazione del demanio pubblico marittimo. Ai quali va aggiunta una tassa variabile calcolata sul volume d'affari annuale. A sua volte la città ha dovuto versare allo Stato, a titolo di concessione del demanio pubblico marittimo, la somma di 85.800 euro. Sempre a Mentone, le spiagge private occupano il 25% dell'insieme del litorale, con una piccola eccezione: sono aperte tutto l'anno. A Cannes la percentuale di occupazione é del 21,25% (32.038 mq. sui 150.800 mq.di superficie totale). A Nizza del 24%.   

 Quanto costa?    

Beninteso i prezzi cambiano a seconda delle spiagge. Ecco i prezzi indicativi da Cannes a Mentone

A Cannes una giornata al sole sul materassino (matelas) si paga in media tra 12 e 15 euro con un picco di 20 in alta stagione. Ma certe spiagge di certi Hotels possono far salire i prezzi sino a 40 euro al giorno.

Ad Antibes  l'affitto di un materassino per un giorno costa in media 13,75 euro, con tuttavia forti disparità poiché si va da un minimo di 8,5 euro al più caro 35 euro.

A Nizza il prezzo medio constatato é di 17 euro al giorno "matelas plus parasol". La forchetta oscilla da 15 a 20 euro.

A Mentone la media dei prezzi applicati per la stessa prestazione é di 16 euro. Con picco a 25 euro su una spiaggia, la meno cara é a 13 euro.

Spiagge private: le specificità locali

A Cannes le immagini festivaliere e le "cartoline" possono lasciar credere che le spiagge private siano concentrate tutte nella baia della Croisette. In effetti li se ne trovano 25, il maggior numero. Ma ce n'é altre 9 lungo il Boulevard du Midi. Per tutte l'apertura  ha luogo dal 1° aprile al 15 ottobre. Al di fuori di questo periodo, che rappresenta la vera e propria  "stagione balneare", vengono accordate delle autorizzazioni individuali di apertura in occasione di eventi speciali e/o congressi che Cannes com'é noto ospita un po' tutto l'anno. Questo può dare l'impressione che certe spiagge siano aperte tutto l'anno. Il demanio concesso dallo Stato al Comune é a sua volta attribuito per lotti agli stabilimenti balneari; solo la spiaggia del Palm Beach é concessa ai gestori direttamente dallo Stato. Nel 2006 le spiagge private hanno portato nelle casse del Comune 992.000 euro.

Ad Antibes é la fine di un lungo contenzioso. Con i suoi 29 km di litorale il comune di Antibes Juan Les Pins si piazza al primo posto per numero di spiagge private: in tutto una quarantina di cui i due terzi si trovano  a Juan Les Pins. Ma questo piccolo mondo ha conosciuto un periodo piuttosto agitato a causa di un contenzioso tra i gestori, lo Stato e la Città. Otto anni di "procedure" che hanno proprio da poco trovato un epilogo poiché oramai la spiagge, che prima erano regolate dalle norme comuni sugli affitti commerciali, potranno beneficiare di una "delegation de service public" di 14 anni; con l'eccezione di una spiaggia gestita direttamente dal Comune alla Garoupe, sul Cap d'Antibes. I gestori devono versare un canone fisso di 26 euro al mq. ed un altro variabile calcolato sul volume d'affari.

A Nizza le spiagge private occupano il 24% del demanio pubblico. Sono concesse con gara pubblica ogni 12 anni. Ogni stabilimento balneare rapporta alla Città mediamente 60.000 euro l'anno. Che significa in totale 1.000.000 euro all'anno, tenendo anche conto della presenza di 4 basi nautiche; di questi, 400.000 euro sono retrocessi allo Stato. Le date di apertura variano: sei spiagge aprono tutto l'anno, le altre partono a febbraio col Carnevale, solo due aspettano Pasqua per aprire. C'é comunque una specificità da chiarire: a Nizza esiste il demanio pubblico comunale e quello marittimo. Sul primo, che va dal muro della Promenade sino ad une larghezza di 6 metri, il Comune autorizza l'apertura tutto l'anno. Sul demanio pubblico marittimo, invece, (la parte sui ciottoli) si ha diritto ad aprire dal 15 marzo al 15 novembre, a condizione di non lasciare nulla di fisso, insomma bisogna rientrare tutto ogni sera.

A Monaco, la sabbia c'é solo ad est, nel quartiere del Larvotto dove solo 350 metri di laguna possono accogliere i bagnanti. Questo per forza di cose limita le iniziative di imprenditoria privata. Ci sono solo 5 fortunati gestori a potersi dividere il poco spazio. L'ultimo stabilimento balneare creato risale ad un decina di anni fa, con "La Spiaggia". Per avere una speranza di aggiudicarsi la gestione di una spiaggia privata a Monaco bisogna innanzitutto essere residenti monegaschi e poi sperare in una cessione.