 |
THAI
157 route du Bord de Mer
06270 VILLENEUVE LOUBET
Tel 04 92 13 26 04
www.thai.fr |
 |
si si al Thai sono andato, che serata zen. Da Nizza dovevo andare a Cannes,
in autostrada, la vigilia di Ferragosto, a casa di Lei, a montare un computer
(ma roba da matti..), eppoi dovevo anche prendere il mio trapano, (senza
doppi sensi....) che mi
serviva in settimana. Ero già uscito da Nizza quasi alla deviazione per la route
de Grenoble che mi avrebbe
portava all'imbocco dell'A8, quando mi venne da dire (e dissi) " perche non andiamo prima a quel
ristorante e poi da te? vista l'ora ? In questo caso evitiamo di prendere
l'autostrada, visto
che il ristorante si trova sul rettilineo di Villeneuve-Loubet". Bella
trovata,
peccato che il lungomare di Cagnes Sur Mer, nota trappola per automobilisti
anche in tempi normali, quella sera era chiusa al traffico perché quel genio
del Sindaco ogni tanto, in estate, la sera vuole crearsi l'oasi pedonale; i
commercianti radiosi, presumo; io, invece, in compagnia di qualche kilometro di
altri automobilisti in coda, avanzavamo di qualche metro all'ora, ve lo dico con
grande passione, occhio a Cagnes Sur Mer, evitatela come la peste, soprattutto
nelle giornate e nelle ore di punta, finireste col restare invischiati tra i
suoi semafori non sincronizzati, tra i suoi sottopassi unici al mondo che
anziché snellire il traffico lo appesantiscono. Peccato perché una volta
superato quel paio di km del centro, ci si ritrova nello splendido lungomare di
fronte all'IPPODROMO della Côte D'Azur con una larghissima passeggiata da poco
rimaneggiata con tanto di pista ciclabile. Dopo qualche centinaio di metri da
li, comincia Villeneuve Loubet, nel rettilineo prima del port Marina ci sono
sulla ns sinistra due o tre ristoranti, tra cui il THAI. Ma che simpatico 'sto
cameriere con gli occhi a mandorla, che ride buffamente proprio come negli
sketch alla tele. Gran bel décor, acquario sotto il pavimento, statue del Thai
Buddha un po' ovunque, molto belle, atmosfera calorosa elegante a allo stesso
tempo conviviale. Il menu che il ridanciano cameriere con gli occhi a mandorla
vi porterà é un'enciclopedia della cucina Thai (ci saranno un centinaio di
piatti), con tanto di foto di qualcuno di questi piatti che sicuramente vi
aiuteranno a scegliere. Per chi conosce la cucina orientale soprattutto
attraverso i fast
food cinesi consiglio una capatina da queste parti, la vostre papille gustative
sentiranno nettamente la differenza. Io mi sono imbarcato in un Long Ha Ko
(ravioli di gamberi, aho ma nulla a che vedere coi nostri ravioli!), un Boeuf(naturalmente
a spezzatino) al basilico in piatto caldo , un bel dessert alla Banana; con una
buona bottiglia di vino (in Francia vi spellano ovunque) ti partono tranquillamente
un 35/40 euro. Vi mostro il mio conto e qui sotto un interessantissimo articolo
sulla cucina thailandese. Fatemi
sapere.
 |
LA CUCINA THAI
Le cucine orientali sono interessanti poiché, grazie
agli ingredienti e ai metodi di preparazione, consentono di confezionare
piatti gustosi e sazianti, ma poveri di calorie. La cucina tailandese è
la più interessante tra le cucine orientali poiché pur presentandone i
tratti caratteristici (è infatti una cucina speziata, che predilige i
contrasti tra sapori diversi, agrodolce, dolce-salato, ecc.), viene di
solito apprezzata dalla maggior parte degli occidentali.
La Tailandia ha subito infatti notevoli influenze
occidentali, e anche anche la cucina ne ha risentito. I piatti della
cucina thai si prestano molto bene ad essere modificati per soddisfare i
vincoli della cucina ASI. Non a caso, i tailandesi immigrati in Italia
tendono ad ingrassare a vista d'occhio se iniziano a mangiare i nostri
piatti, a riprova del fatto che il nostro modello di cucina propone
piatti poco sazianti. Vediamo quali sono i tratti e gli ingredienti
peculiari della cucina tailandese. Il riso tailandese ha chicchi piccoli
di forma allungata. Viene cotto in particolari bollitori elettrici nei
quali viene introdotto insieme a una quantità di acqua sufficiente a
coprirlo. A questo punto basta accendere il bollitore e quando l'acqua
è stata completamente assorbita il riso è pronto. Come in tutti i
paesi orientali, fa le veci del pane e viene quindi servito in bianco,
per essere accompagnato dai piatti a base di verdure saltate, pesce o
carne. Le spezie e i curry. L'uso intensivo delle spezie è tipico della
cucina orientale e anche di quela tailandese: passando da un paese
all'altro cambiano le varietà utilizzate. Grazie alle influenze
occidentali, la cucina thai affianca all'uso di spezie quello di erbe
aromatiche come il basilico tailandese e l'erba cipollina, rendendola
più fresca e vicina al modello mediterraneo. La Tailandia è famosa per
il peperoncino: ogni pasto prevede almeno una pietanza piccante.
Pestando le spezie e le erbe nei classici mortai di pietra (tutti ne
possiedono più di uno), si preparano le profumatissime e piccantissime
paste di curry utilizzate in molte preparazioni. I curry vengono spesso
utilizzati insieme al latte di cocco, che aiuta a smorzare la potenza
delle spezie. Le salse L'elemento principale della cucina thai è la
salsa di pesce, una salsa a base di acciughe fatte macerare in acqua e
sale. In inglese è chiamata fish sauce, può essere più comodo
cercarla sotto questo nome poiché le etichette scritte in italiano sono
piccole e a volte poco leggibili. Contiene molto sodio, quindi è
opportuno non esagerare con le quantità e generalmente non occorre
salare le pietanze che la utilizzano. Ha un odore pestilenziale, ma non
fateci caso: è l'ingrediente segreto della cucina thai! È
l'equivalente
delle nostre acciughe sotto sale: un ingrediente molto versatile che
può essere utilizzato ovunque. Molto utilizzate anche la salsa di
ostrica e la classica salsa di soia. Per accompagnare i piatti a base di
carne, pesce e verdure saltati in padella vengono portati in tavola vari
tipi di salsine, molte delle quali piccantissime, da aggiungere a
piacimento. Le decorazioni La cucina orientale è famosa per la cura
maniacale che dedica all'estetica dei piatti. I tailandesi sono
specializzati nel taglio delle verdure e della frutta, da cui ricavano
decorazioni spettacolari, soprattutto dalla buccia del melone e del
cocomero, ma anche dalle carote, dai cetrioli e dall'ananas, frutto
molto diffuso in Tailandia.
|
|
|