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Proprio di fronte all'entrata del Municipio, a due passi dal Cours Saleya, questo ristorante- bar " à vin" ha preso il posto dell'Estocaficada, la "specialité niçoises" al top, chiuso inopinatamente per cause di forza maggiore. Ci sono rimasto male quando sono ripassato da quella via del Vieux Nice, piuttosto appartata, e ho notato una nuova insegna. La sera stessa mi organizzo per andarci a mangiare, l'ardesia appesa al muro mi interessava, era troppa la curiosità. Locale incentrato sulle buone bottiglie, ma apprezzabili sono gli sforzi del cuoco di mettere accanto ai suoi rossi pietanze delicate e gustose della tradizione francese, compresi alcuni "Plats canaille" espressione formidabile che indica alcuni piatti popolari francesi semplici e a prezzo moderato. La sala interna l'ho ritrovata quasi intatta, gira intorno alla cucina che trona sempre al centro; il cuoco, Christian Laudy, in bella vista, all'opera. Entrée à 6/8 euro, piatti à 12/15. Leggo Porc
noir de Bigorre o jambon Serrano, deliziosi fois gras, Confit di spalla
d'agnello al timo, risotto al tartufo, polpo tiepido in cocotte, magret de
canard allo zenzero. Vedo transitare piatti buoni e copiosi. Ma io inizio con
"carciofi grigliati e magret de canard affumicato" (€ 9,5) Un bell'indirizzo appena fuori dalla caciara turistica del Cours Saleya. Insomma potete fare gli snob al In Vino, e tirarvela da intenditori.
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