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La Voglia sa cosa vuole, fare tanti soldini (e questo é ovvio, anche se per niente facile) e procurare tanto godimento a chi lo cerca a tavola (e questo é ancor meno facile). Anni di esperienza a Nizza nella ristorazione italiana di alto livello sono un tesoro da spendere al momento opportuno; complimenti ai titolari, che hanno rilevato uno storico (o meglio, attempato) ristorante all'imbocco del Cours Saleya (Les Dents de la Mer) e ne hanno fatto un locale "tres design", molto moderno sia nel decor che nel menu. Già all'inaugurazione (estate 2005) si sentiva il profumo del successo. Oggi sarebbe da definire piuttosto un trionfo, visto che ogni volta che ci passo davanti oltre a vedere la "terrasse" piena in ogni ordine di posti, ci sono capannelli di gente che aspetta in piedi che si liberi un tavolo, dentro o fuori che sia (la ragazza prende nota sul bloc notes il vostro nome e quanti siete). Il piatto unico (e quindi "copioso") molto alla moda anche nei ristoranti milanesi (primo e secondo?, roba da selvaggi), ma da sempre un abitudine in Francia, é l'idea della Voglia: pasta (in certi casi servita nella padella), spaghetti ai frutti di mare (squisiti quelli neri) serviti in enormi e coreografici piatti (direi decisamente delle insalatiere o perché no dei catini tipo quello dei vecchi lavabi della nonna non so se avete presente) con porzioni assurde che possono bastare per 4 persone, Antipasti misti in bella vista nel buffet all'entrata, pizza, focaccia, dessert raffinati e porzioni quasi sempre esagerate: - Tiramisù della sposa : tiramisù buono con composta di
fragole e fragole fresche. Tutto buono, andate. Viva l'Italia.
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