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Cirò, con l'accento sulla o, "sirò" lo pronunciano i francesi, questo scugnizzo sorrentino si prende gioco di loro, ma in cucina fa sul serio, ed i "cannois" lo hanno capito. Un ristorante italiano, sì, ma non uno dei tanti. Il furbo sorrentino strizza l'occhio ai francesi prendendo alcuni "picchi" della cucina francese proponendoli nel suo menu, ravioli al foie gras. salade de foie gras maison, douzaine d'escargot. Qui incontriamo gli ingredienti del ristorante gastronomico, il menu essenziale, i piatti freschi, i sapori ricercati, le buone bottiglie non solo italiane (io comunque ho assaggiato un ottimo Chianti), insomma il sole in tavola. La moglie in sala, Linda, nata e vissuta in Inghilterra mezza napoletana mezza sarda, il marito in cucina, Gianni, from Sorrento, una squadra vincente, per diversi anni hanno gestito con successo il Mascalzone (oggi il Teatro) in pieno centro a ridosso della rue d'Antibes. Da tre anni si sono trasferiti nella città vecchia, proprio in cima alla via dei ristoranti, ed anche qui si sono fatti notare ed i risultati non hanno tardato ad arrivare. La terrazza non é enorme, ma prendiamo posto anche dentro,il locale é accogliente. Parto con un insalata calda di polpo con patate (13 €), continuo con un piatto di penne alle melanzane e pomodoro con scaglie di parmigiano (15 €). Di fronte vedo arrivare uno spiedino di "noix de st. jacques", calamari e gamberi (22,5 €). E' tutto buono, a cominciare dalla grigliata di pesce in "brochette", alla pasta preparata con semplicità e maestria: i sapori sono li , magici, io e Syl ci guardiamo negli occhi, non c'è bisogno di fare alcuno commento, ci siamo capiti, qui non si scherza.
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