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Cannes, una domenica di metà ottobre, é mezzogiorno,
un caldo estivo, una di quelle giornate incredibili che fanno la fortuna di
questa regione. Questi gli ingredienti base per la scelta di un bel ristorante
da passarci qualche ora all'insegna della dolce vita. Progetto ambizioso eppure
brillantemente portato a termine grazie alla presenza di una rinomata spiaggia
della pointe Croisette che offre un altrettanto rinomato ristorante. Situato
sulla Croisette, ma più verso la Pointe, quindi un po lontano dalla zona ultra
frequentata del Palais du Festival, esattamente tra il Port Canto ed il Palm
Beach, si tratta di uno stabilimento balneare isolato (tuttintorno solo spiagge
libere) gestito oramai da diversi decenni da due sorelle che scopro essere di
origine italiana (provincia di Frosinone). Scendiamo la scalinata che dalla
passeggiata ci porta alla spiaggia, ci guardiamo intorno nella sala, e veniamo
accolti proprio dalla proprietaria, Madame Gaetana, i suoi anni portati con
allegria. Chiediamo un tavolo per metà all'ombra e per metà al sole (a volte
siamo un po rompicoglioni), ci propone intanto di sdraiarci su un matelas
(lettino) sulla spiaggia, il tempo che lei ci trovi il tavolo dei nostro sogni (dopo ci dirà "mai far andare via un cliente!.."). Brava Gaetana, mi
è piaciuto il tuo ristorante, ed ai lettori del mio sito dico di prendere nota
di quest'indirizzo e di andarci senza esitazione. Abbiamo preso la Choucroute
de Mer (originale e saporito piatto di pesce coi crauti) e le Moules
Sauce Paulette (un classico della cucina francese, cozze cotte in una
salsa di burro e cipolle), una bottiglia di Côte de Provence bianco, per
dessert Baba al rhum e Tarte au citron. Coi caffé 90 euro. La
grande terrazza praticamente piena, compresi dei tavoli piazzati direttamente
sulla sabbia. Gente di varia natura, dalle immancabili signore anziane, sempre
più rifatte con le loro labbra a canotto, a giovani ed affascinanti ragazze con
età più interessante. Madame Gaetana si é poi seduta al nostro tavolo e con
lei abbiamo amabilmente discusso sui destini del mondo sino a circa le 5, sotto
un caldo sole di Ottobre che non accennava a raffreddarsi.
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