|
LA PROMENADE DES ANGLAIS
Un autostrada pedonale sul mare, lunga cinque chilometri, larga 10 metri, dall'aeroporto al porto. Le sedie blu affacciate sulla spiaggia, gli occhiali da sole, il selciato color granata. Neanche una terrasse di un café o di un ristorante, nel lato sud: tutto lo spazio é calpestabile dai piedi, o dai pattini a rotelle o dalle bici, nella corsia a loro riservata. La storia di questa celebre passeggiata é più o meno questa. Gli stranieri che sempre più numerosi venivano a trascorrere l'inverno a Nizza spinsero sin da subito i "costruttori" nizzardi ad abbellire la città, ma la Promenade des Anglais é nata da un'iniziativa britannica, che amavano deambulare lungo la spiaggia, davanti alla Baie des Anges, partendo dalla foce del Paillon. Siccome i terreni retrostanti erano insalubri, intorno al 1820 la colonia inglese si fece carico di farli risanare e bonificare, impiegando le famiglie piu povere della città. E' nel 1844 che prese il nome attuale, Promenade des Anglais, anno in cui la municipalità la prolungo' sino al quartiere delle Baumettes. Nel 1960 il sindaco Jean Medecin la raddoppio', moltiplicando i giardini e le file di palmizi. Piu tardi, sempre lui, la prolungo ulteriormente sino al Parco Botanico Phoenix (poco prima dell'aeroporto, é una delle piu grandi serre del mondo). Intanto il fronte mare, il versante nord della Promenade, si era costituito con dei palazzi che accumulavano facciate le piu disparate, ma tutte uniformemente lussuose. Recentemente é stata allargata la passeggiata di questo versante (chaussée nord), a scapito della preesistente corsia riservata al parcheggio delle auto. Oggi possiamo incontrare ville in stile antico, accanto a palazzi come le palais de la Méditerranée, le Royal, le Westminster, le West End et le Negresco, classificato monumento storico. Il versante sud, anch'esso recentemente allargato, nella zona all'altezza del Cours Saleya e in quella a Magnan, al fine di ridurre sempre più il traffico automobilistico su questo splendido lungomare, é chiaramente "balneare", con una successione di spiagge pubbliche e stabilimenti balneari. |