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L’Iguan
Cafe 5 quai Deux Emmanuel NICE (Le Port) Trash, felliniano, troppe facce brutte per essere vere, zoccolame
vario, cinquantenni
assatanate con orpelli e protesi varie, giovani ragazze con le sembianze da
tardone, giovani ragazzi di Ventimiglia Alta impomatati e con l’abito della
prima comunione alla disperata ricerca della prima scopata della loro vita,
quarantenni con lo sguardo serio e rassegnato ed altri con lo sguardo allegro ma
sempre rassegnato, che osservano severi ciò che accade in pista, sbigottiti per
la quantità industriale di cessi che quella sera hanno avuto tutte la stessa
idea: andare all’Iguan Café. Eppure, quella sera mentre cercavo parcheggio, ero fiducioso:
l’ultima volta che ero venuto in questo posto avevo conosciuto una ragazza
molto bella, di origine marocchina, mi ricordava tanto la Afef, la moglie di
Tronchetti Provera, qualche centimetro in meno, anche qualche grammo di cervello
in meno, ma molto bella, indiscutibilmente. Era spuntata, dopo un paio di ore
che ero già nel locale, dagli sgabelli della sala che c’è dopo la pista da
ballo, conosceva un amico con cui ero entrato quella sera. La discussione fu
simpatica, lei era molto solare, sorridente, estremamente bella: la sua
situazione era piuttosto complicata, diciamo aveva qualche problemino di ordine
pratico che, da buon vigliacco, mi fece passare in secondo piano il suo sguardo
attraente, i suoi occhi, eccetera eccetera, e mi spinse a raffreddare le mie
pulsioni. Dicevo che quella sera, mentre cercavo
parcheggio, essendo in compagnia di una dolce fanciulla, non avevo per ovvie
ragioni intenzioni bellicose. Lo stato d’animo era quello malizioso di chi
vuol fare un sopralluogo per una eventuale futura capatina in solitario ed in
tenuta da combattimento. Con ogni probabilità le stesse intenzioni aveva la mia
compagna, e non per questo potevo certo volergliene. La strada
che costeggia il porto era come al solito intasata di auto parcheggiate.
Trovai un posto come spesso capita nella salitina che porta al
Boulevard de Stalingrad dove si possono trovare croissants et pains au chocolat caldi all’orario
dell’uscita dalla discoteca. Vedremo che succederà in futuro, per ora ci manderò altri in avanscoperta e se ci saranno novità positive sarò lieto di farlo sapere a tutti voi. Per ora: ALLA LARGA!!
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