Lo dico subito, si tratta di un'isola molto bella, e l'appellativo Ile de
Beauté che da sempre sento nominare qui in Francia quando si parla della
Corsica, oggi posso dire che é ampiamente giustificato e che non si tratta dell'ennesima
manifestazione di chauvinismo di cui i francesi sono maestri. Vi dicevo che in
quest'isola si possono passare delle ottime vacanze, a condizione ovviamente che
ci sia un minimo di preparazione (itinerari, luoghi e cose da visitare,
organizzazione degli spostamenti, e tutte queste classiche cose di chi viaggia
con criterio). La moto é probabilmente il mezzo ideale se la si vuol girare per
bene, compreso l'entroterra. Girarla via mare con un'imbarcazione propria, a
giudicare dallo splendore di certe coste che ho potuto ammirare lungo i miei
tragitti in moto, deve sicuramente essere bello, ma non ho ancora esperienza al
riguardo, chissà un domani, mai porsi dei limiti... C'é poi chi la fa a piedi, in effetti per gli appassionati di
escursionismo (randonnées) non c'é che l'imbarazzo della scelta, in
particolare la mitica "GR20" che collega in diagonale Calenzana, in
Balagna, a Conca nell'entroterra di Porto-Vecchio (200 km da fare in circa 15
tappe, impegnativa, da intraprendere solo se veramente preparati) e la "Mari e Monti" e la "Mare a Mare", 5
sentieri tracciati e segnati a cura del Parc Naturel Regional de Corse; in ogni
caso per tutti i dettagli di queste avventure a piedi lungo i sentieri corsi vi
rimando con convinzione alla guida della Lonely Planet CORSE, 5a edizione, che
io ho acquistato in Francia (naturalmente in francese), eccezionale soprattutto
per gli escursionisti, ma anche per tutto il resto soprattutto se abbinata alla
Guide du Routard ed alla Guide Verte Michelin.
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SI MANGIA BENE !
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All'inizio ho detto che si possono passare delle ottime vacanze, lo dico a
tutto tondo, non solo per le bellezze naturali in cui ci si imbatte con una
certa frequenza, ma anche per la gastronomia, tema a cui mi scopro certamente
molto sensibile. Ebbene si, in Corsica si mangia bene, senza se e senza ma. I
ristoranti servono mediamente una buona cucina, particolarmente concentrata su
alcuni prodotti locali: in primis metterei il formaggio, praticamente
tutto di latte di pecora o capra, un'infinità di tipi e sapori alcuni
eccellenti; si dividono in cinque tipi a seconda del tipo di
fabbricazione specifica: bastilicacciu (pasta molle con crosta
naturale), calinzanu, niolincu, venachese(pasta
molle con crosta lavata), sartinesi (pasta pressata non cotta);
naturalmente più vi imbatterete in formaggi prodotti direttamente dai
pastori più saranno gustosi; al ristorante non rinunciate mai al
"plateau de fromages corses", sistematicamente accompagnati
con un'abbondante cucchiaiata di marmellata di fichi (confiture de
figues) altra specialità locale con quella di cedro e di castagne.
Un discorso a parte merita il brocciu, (pronunciatelo
brocc, con la "c" dolce) formaggio
prodotto esclusivamente in Corsica, Il nome di questa specialità corsa
deriva dal termine Brousse, il cui significato è "formaggio
cremoso prodotto con latte di pecora o capra". |
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La peculiarità del
Brocciu consiste nel fatto che è il primo formaggio ottenuto dal siero
di latte a detenere la certificazione AOC dell'Unione Europea. Di norma
il siero viene considerato un sottoprodotto della caseificazione e come
tale scartato. Si tratta invece di una sostanza ricca di proteine e di
altre sostanze nutritive e minerali.
Il Brocciu è diffusissimo in Corsica, dove viene venduto in panieri
riciclabili. Purtroppo, è raro trovare questa specialità al di fuori
della Corsica.
L'intera produzione (dal latte, al lattosiero, alla fabbricazione e per
finire con la stagionatura) deve avvenire nel territorio dei due
dipartimenti della Corsica del Sud e dell'Alta Corsica (Corse-du-Sud et
Haute Corse).E' un formaggio che si ottiene dal latte caprino e/o ovino.
Ha una pasta tenera, di color bianco, senza crosta. Il sapore è dolce e
gradevole. La forma è a tronco di cono. Il peso va dai 500 ai 1500
grammi. In genere il brocciu è un formaggio da tavola che si
consuma fresco e vi è proprio la dicitura "frais" , ma
esiste il Brocciu denominato "passu" o "sec"
che viene stagionato almeno per 15 giorni.
In cucina entra in ricette sia salate che dolci. In particolare entra
nei piatti tradizionali corsi.
E' tradizione portarlo in tavola sin dalla prima colazione e gustarlo in
abbinamento con marmellate, frutta fresca o miele. Si gusta anche
zuccherato o con una spruzzata di liquore e per preparare specialità
dolciarie tipiche della Corsica.
E' infine consuetudine consumarlo semplicemente come formaggio da
tavola.
Per questi formaggi freschi esiste un apposito coltello a lama
triangolare. |
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Il brocciu é uno degli ingredienti principali della cucina corsa,
vedrete che ve lo troverete cucinato in moltissimi piatti, nei mercati
supermercati panetterie pasticcerie ristoranti, sia salati che dolci,
mi vengono in mente i cannelloni al brocciu e le frittelle (beignets)
ripiene al brocciu (buone quelle che acquistavo ogni mattina calde ad una
bancarella del mercato di Ajaccio nella Square Campinchi proprio dietro il
Municipio e la Place Foch, mercato quotidiano tranne il lunedì particolarmente
animato che consiglio di visitare non solo per i prodotti della pasticceria e
panetteria locali ma anche per le bancarelle di formaggi e salumi). Finisco col
brocciu per dirvi che salvo eccezioni(ovili di montagna, produzioni isolate,
congelazioni per preparazioni piatti tipici) in estate il brocciu é
introvabile, essendo prodotto nel periodo da novembre a giugno. |
| Particolarmente rinomata é la charcuterie (salumi),
ancorché noi italiani siamo troppo ben abituati a casa nostra per
poterne restare veramente entusiasti; comunque per la cronaca troveremo
il figatellu (salsiccia di fegato, forse l'unico prodotto
veramente originale), la coppa (come la nostra), il lonzu (filetto
di maiale salato e seccato), la panzetta (come la nostra) ed il prisuttu
(prosciutto secco).
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Si mangia anche dell'ottima carne, in particolare selvaggina,
cinghiale in testa, ma anche tutto il resto del bue, vitello, tourillon e
compagnia; sul pesce sono secondo me invece un po' indietro e sui dessert mi
paiono un po' condizionati dalla cucina francese, con qualche interessante
eccezione quando utilizzano il loro "brocciu". BELLE
RAGAZZE IN CORSICA ! Dico
anche che ho visto molte belle ragazze in questi 15 giorni, e non erano turisti.
Ebbene sì ho avuto la netta sensazione che le ragazze corse siano mediamente
piuttosto belle, del resto Letitia Casta é nata a Lumio, a qualche km da Calvi.
Mi hanno colpito i loro capelli lunghi, bruni, fluenti; bellissimi.
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