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Non voglio sapere cosa ci sia dietro quei cancelli e quelle siepi, si puo immaginare di tutto, certo che una villa con piscina nel cuore di questo promontorio verdeggiante con la vista sull'azzurro del mare piatto e sul bianco delle imbarcazioni posate su di esso.... Sto percorrendo questa stradina tutta curve che sale, sono a Cap Ferrat, ma in che punto io sia esattamente, lo ignoro.
Ero sulla Baisse Corniche, la Via Aurelia della Costa Azzurra (qui, a dire il vero, di "Vie Aurelia" ne hanno a disposizione tre, a scelta), passata Villefranche sur Mer, proseguivo sul Bld Napoléon III, un ennesimo panorama mozzafiato mi obbligava ad accostare, poco prima della deviazione per Saint Jean Cap Ferrat, altre auto erano gia li, e affacciandosi dal muretto, sulla destra lo sguardo naturalmente si dirigeva verso il basso dove c'era Villefranche:
e sulla sinistra, a metà nascosto da un pino sbilenco, il Cap Ferrat:
All'incrocio giravo a destra seguendo il cartello per St Jean Cap Ferrat. La coda di macchine nel senso contrario al mio, causata dal semaforo, faceva pensar male. Superata la deviazione sulla sinistra per la Villa Ephrussi-de-Rotschild (foto), che avevo già visitato qualche anno fa (fermarsi assolutamente a visitare i giardini ed il museo, chi non lo fa é veramente un fesso) arrivavo presto al bivio a destra per lo Zoo (per i bambini va bene, i grandi non si aspettino grandi cose) e a sinistra per il centro abitato di St Jean. St Jean non é come Villefranche, é piu piccola e trovare una terrazza di un bar soleggiata dove sorseggiare una birra é difficile. C'é un affollato porto turistico, ma a parte questo, il consiglio é di proseguire e percorrere la stradina che si addentra nella pineta della penisola Cap Ferrat. Qui non si deve far altro che aprire i finestrini, spegnere
l'autoradio e godersi la Costa Azzurra. Questo piccolo promontorio ospita, al
riparo da sguardi indiscreti, magnifiche ville private... . Ma anche spiagge di
sabbia fine, piccole insenature e sentieri da percorrere a piedi per apprezzare
numerosi punti panoramici sulla rada di VILLEFRANCHE, il CAP de NICE, e
persino il CAP D'ANTIBES o l'ESTEREL.
E se non ti fermi all'imbocco della scalinata che scende alla spiaggia e decidi di proseguire, e sali e sali sino a quando sei obbligato a fermarti; parcheggi, al di là del muretto un panorama abbellito da due cipressi proprio li sotto, segno della presenza di un cimitero. La strada finisce li, sali a piedi ancora qualche metro, penso di essere finito all'ingresso di un villone faraonico, invece sono alla Chapelle St. Hospice, più sotto un cimitero militare americano e sulla destra, colpo di scena, una statua gigantesca in bronzo di una Madonna col Bambino, devo alzare lo sguardo, sarà alta dieci metri.
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