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Che dire di Cannes? Le scene a cui si
assiste, nei periodi di punta, sulla Croisette, la sua vetrina, sono
catalogabili come "pura esibizione di ricchezza", qui dicono "etaler
l'argent" oppure "fric fric fric", ennesimo vocabolo dell"argo"
per definire il denaro. Al pari di St. Tropez e, in modo diverso, di Monaco,
Cannes raggiunge notevoli picchi di volgarità nell'ostentazione del denaro e
nell'esaltazione del lusso. Tutta la Croisette é disseminata di
"griffes" di grandi marche, siano esse gioiellerie o boutiques. I
V.I.P., che spaziano dagli emiri alle stars dello spettacolo, sanno ben
mimetizzarsi; ma basta conoscere qualche locale esclusivo, riuscire ad entrare e
li puoi incontrare facilmente.
Ciò premesso, va detto che la città
é bella, pulita ed elegante. Il turista, oltre a passeggiare sulla Croisette e
godersi il mare blu da un lato e l'eleganza barocca di certi Hotel o palazzi
dall'altra, ha a disposizione la Rue d'Antibes, il vero centro commerciale della
città, per farsi altre vasche, questa
volta coi commerci tradizionali per i comuni mortali, giardini ombreggiati dalle
palme, porti turistici (2, il Vieux Port attaccato al Palais des Festivals ed il
Port Canto piu verso la Pointe Croisette), una collina panoramica con la città
vecchia, il quartiere del Suquet (Tour du
Suquet, foto) da raggiungere dalla Rue St Antoine, piena di ristoranti, una via
millenaria. Inoltre, c'é una gradevolissima escursione da fare in battello per
andare a visitare le "Iles de Lerins".
Per quanto riguarda i locali notturni,
dico il "CALIENTE", il "CAT CORNERS", l"ATELIER"
all'interno del Palm Beach, e le "Bureau"
Per l'aperitivo e per la cena, se
volete un ambiente giovane e raffinato, non ho alcun dubbio, "LE FARFALLA"
di fronte al Palais des Festivals.
Se state buoni, e se ne avrò voglia,
vi darò qualche altra "dritta".
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