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Place Nationale |
Approdo con la moto nella Place
Nationale, parcheggio al centro della piazza. Mi accomodo ad un caffè della
rue Clemenceau per un caffè croissant. Lo so benissimo, é da lì che si
deve partire,il Vieil Antibes, ed ora posso aggiungere "...passeggiate
pure senza meta per le viuzze fresche di questo centro storico, vi
garantisco sorprese". Al diavolo le guide, tranne questo sito,
naturalmente. Cominciate col farvi il giro di questa place Nationale, ben
prestò vi imbatterete nell'entrata del museo Peynet (foto a destra),
entrata 3 €, chiuso il lunedì come del resto
tutti i musei di Antibes, ospitato in una vecchia scuola del 19°
secolo. Espone oltre 400 opere del celebre disegnatore.
Continuiamo il giro,
passiamo davanti al ristorante la Cascade, coi suoi tavoli apparecchiati
con tovaglie candide. Una terrazza enorme che occupa quasi la metà
della piazza. |
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Proseguiamo sino ad
imboccare la rue Thuret ed arrivati in fondo giriamo a destra per il boulevard
d'Aguillon, ristoranti e pub uno dopo l'altro,
profumo di dolce vita, una delle vie più animate di Antibes. Arrivati
in fondo, proprio di fronte alla Porte de Vauban, la La fontaine
d'Aguillon, cosi come quelle presente nella rue Clemenceau,
rende omaggio al brigadiere degli eserciti del Re del Genio Civile che
ridiede dell'acqua « pure et limpide » restaurando l'acquedotto romano. Usciamo
quindi dalla Porte de Vauban, l'entrata dal porto nel Vieil Antibes.
Possiamo passeggiare ad
ammirare le barche ormeggiate nel Port Vauban
Ma la goduria vera non è
certo lì, ce l'andiamo a cercare invece poco lontano , rientriamo nel Vieil
Antibes, sempre attraverso la nostra Porte de Vauban, passiamo davanti al
Café de la Porte, approdo per vecchi marinai,
ci ho sempre visto avventori di varie nazionalità, turpi e misteriosi,
questa l'impressione che ho sempre avuto e per questo mi piace sedermi lì,
una birra alla spina (Kronemburg) solo 2€70, un record. |

La
rue Thuret |

La
rue Thuret |
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Bd.
d'Aguillon |

La
Porte de Vauban |

Il
Port Vauban |

Café
de la Porte |
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la rue Aubernon |

la
rampe des Saleurs |
Salgo per la rue Aubernon, sulla destra
La Ferme au foie gras , lo consiglio per mangiare un
appetitoso panino, per esempio ...con foie gras et compote di cipolle o con
confettura di fichi mmmhhh..., e non il solito prosciutto e formaggio.
Svoltate a sinistra, e finalmente
siamo lì a poter passeggiare lungo i "remparts" . È l'avenue Amiral
de Grasse, la sola parte dei remparts che, affacciata sul mare, è rimasta
intatta dal 17° secolo: a vostra disposizione una splendida vista sul litorale
verso Nizza con le Alpi sullo sfondo,quasi tutto l'anno con le cime innevate. La
Plage de la Gravette (spiaggia libera, VIDEO) lì sotto ed il Cap d'Antibes che si staglia alla vostra destra. |
La
Plage de la Gravette
VIDEO
DELLA PLAGE DE LA GRAVETTE |
| È già
da lì, dal primo spiazzo in qui ci fermiamo ad ammirare l'ennesimo dipinto di
blue mare e cielo ed il bianco della spiaggia ed
il rosa dei bagnanti e la luce abbagliante, che questa terra ci offre,
che alle nostre spalle abbiamo una via d'uscita
alla calura, un Arco sotto cui passare ed il mondo cambia: una piazzetta
ombreggiata, le case strette le finestre alte senza balconi, piante rampicanti,
fiori alle finestre, angoli da contemplare anche attraverso il display della
macchina fotografica. E piano piano girando
a caso mi ritrovo nella rue di Saint Esprit da cui scorgo il capitello
rosa della chiesa, a fianco la torre dell'orologio, poi salgo la scalinata ed
eccolo lo chateau Grimaldi che
ospita il museo Picasso.
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rue
de la Turraque |
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Avenue
Amiral de Grasse |

Rue
du Bas Castelet |
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Chateau
Grimaldi - Musée Picasso |
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L'Eglise
de Saint-Esprit, di fronte al mare
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Mercato
coperto nel Cours Massena
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Scalinata
che porta allo Chateau Grimaldi
(Musée
Picasso)
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Vado avanti e scopro che
esiste pure il comune libero di Safranier (come dire che Parigi ha Montmartre ed
Antibes ha Safranier)......, vabbè, ma c'è una cosa
che mi interessa di questa storia: nella piazza di questo ipotetico comune, la
Place du Safranier, c'è un ottimo ristorante
familiare, mi toccherà provarlo....
Lo provero' una sera in piena settimana di Ferragosto (luglio ed Agosto è
chiuso a mezzogiorno, per la sera é consigliato prenotare), capito
all'improvviso alle 20 e 40, trovo un tavolo, la terrazza é piena, i tavoli e
sedie in plastica, tovaglie sbiadite "bas de gamme", insomma stile
ristorante alla buona, familiare. Ma una rapida scorsa ai prezzi scritti sulle
ardesie mi fa capire che in realtà questo ristorante dall'aria di trattoria
genuina va catalogato nella fascia medi alta di prezzi. Scelta d pesce e
carne, con piatti che partono dai 20 euro. Cameriere super affannate ed un tantino stressate, questo traspare ai miei occhi. Vado col menu a 35 € une
entrée chiedo di sostituire il banale pomodoro e mozzarella con le sardine
farcite; sono arrotolate, in mezzo la farcia, molto morbide e saporite. Il
piatto principale è un Saint Pierre ai ferri, con patate e quiche. A seguire il
dessert feuilleté de pommes avec cannelle et caramello. Una mezza delusione.
Non ne vale la pena.
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St
Pierre ai ferri |

pommes avec cannelle et
caramello |

Ristorante
Le Safranier |

Ristorante
Le Safranier |

Ristorante
Le Safranier |
Ritorno sui miei passi
lungo la rue de la Tourraque, ed eccomi nel cours Massena , il suo mercato
coperto sotto il grande porticato è in pieno svolgimento, riguadagno la Place Nationale,
é da lì proseguo sino alla Place Charles
de Gaulle: sono ora in una città, una grande piazza con un bellissimo gioco di
fontane nel mezzo, supermercati e centri commerciali mi vogliono ricordare che
Antibes è la seconda città delle Alpes Marittimes.
Miglior sito su Antibes: http://www.antibesjuanlespins.com
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