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Perché il Var prende il nome da un torrente che non lo attraversa?(*) Mi sono sempre chiesto: esiste un fiume che bagna Saint-Laurent du Var, quindi in pieno dipartimento delle "Alpes Maritimes", che si chiama Var. Poi esiste un dipartimento, attaccato a quello delle Alpes Maritimes, che si chiama anche lui "VAR". Eppure il fiume che gli da il nome non scorre, neache per un metro, sul suo territorio; avevo capito che i francesi erano un po' strani, ma qui c'era qualcosa di piu spesso. In
effetti, viaggiando sulla strada che da Nizza
porta a St-Tropez, all'altezza dei massiccio dell'Esterel e prima di St-Raphael,
un cartello vi dà il benvenuto nel dipartimento del VAR.
Eppure non può esservi sfuggito che il fiume Var l'avete attraversato
chilometri prima, all'altezza di Saint Laurent, in pieno dipartimento delle Alpi
Marittime. Qualche cosa non quadra.
Come se il Po si trovasse al di fuori della Pianura Padana, come se il
Ticino non scorresse nel Canton Ticino. Nessun
mistero però: qualunque bambino francese potrebbe spiegarvi perché il Var è
l'unico dipartimento francese che prende il nome da un fiume che non scorre sul
suo territorio. All'origine di
questa curiosa anomalia geografico-amministrativa c'è la storia dei passaggio
di Nizza dal Regno di Sardegna alla Francia nel 1860, sullo sfondo degli accordi
di Plombières. Allora tenuto
segreto, l'accordo tra Cavour e Napoleone IlI prevedeva, tra l'altro, la
cessione di Nizza in cambio dell'appoggio della Francia contro le truppe
austriache in caso di attacco al Piemonte. E
così avvenne. Fino a quel momento,
il Var marcava il confine tra la sabauda Contea di Nizza e la regione francese
di Provenza. Un confine importante
nella storia di Francia: la Provenza è stata a lungo il bastione mediterraneo
contro le incursioni dei pirati e un avamposto fondamentale durante le guerre d'Italia
rinascimentali. ]I valore simbolico dell'annessione di Nizza e dello spostamento
della frontiera a est è forte e per dargli maggiore risalto le autorità
francesi crearono immediatamente un nuovo dipartimento, quello delle Alpi
Marittime. Così com'è però, la
superficie di questo dipartimento è un po' scarsa tale da non giustificare
un'unità a sé stante. Così, un
tratto di penna, la provincia di Grasse, che comprende anche il corso dei fiume
Var, viene trasferita alle Alpi Marittime, e così il Var - inteso come
dipartimento - rimane orfano dei fiume a cui deve il suo nome.
Fine della storia. Oggi il
Var, che comprende le province di Brignoles, Draguignan e Tolone, è una regione
famosa per il suo patrimonio naturale: 430 chilometri di costa mediterranea,
sabbia bianca, mare color smeraldo, calette cristalline e pini a filo d'acqua. (*)articolo tratto da "Il Corriere della Costa Azzurra" n. 2, maggio 2003 |